Costiera Cilentana

Da Paestum a Santa Maria di Castellabate, a Ogliastro Marina, ad Acciaroli a Palinuro, a Marina di Camerota, una costa sabbiosa scende nel mare di un azzuro di smalto e di dietro pinete di pini d’Aleppo, in cui aghi si spezzano in un profumo di resina che danno alle ore solari i ritmi di un tempo panico. Questo è un mare di marinai di Odisseo e di sirene che si trasformano in scogli.Licosa è la sirena, che, per disperazione d’amore si trasformava nello scoglio che oggi porta il suo nome.Ernest Hemingway- primi Anni Cinquanta del secolo scorso – veniva qui a pescare e riposare in barca, al largom in un tempo che si fermava. Si racconta che da qui pensò al suo “Il vecchio e il mare”. Un mare di cobalto, che si azzura all’ombra delle pinete, si allontana tra gli ulivi nodosi e maestosi – ke foglioline verde- argento, le drupe nere di Pisciotta – e si fa silente nelle grotte e scogli e spiaggette di sabbia d’oro.